QUANDO GUIDI, POCHE STORIE

Sicurezza

I dati degli incidenti stradali mortali nella provincia di Brescia nell’anno 2023 (aggiornamento al 31 Ottobre)

 

Nei primi dieci mesi dell’anno (dal 1°gennaio 2023 al 31 ottobre 2023, lungo le strade della nostra provincia, si sono verificati 52 incidenti stradali mortali che hanno causato 53 vittime.

Tra i giovani (fascia di età compresa tra 16 ed i 24 anni) si contano, da inizio anno, 12 vittime. Si tratta di:

•     1 pedone di 16 anni nel comune di Iseo deceduto nel mese di gennaio;

•     4 automobilisti

a.    automobilista di 24 anni nel comune di Berzo Inferiore nel mese di marzo;

b.    automobilista di 19 anni nel comune di Rovato nel mese di aprile;

c.    automobilista di 19 anni nel comune di Ospitaletto nel mese di maggio;

d.    automobilista di 23 anni nel comune di Isorella nel mese di maggio.

 

•     6 motociclisti

a.    motociclista di 19 anni nel comune di San Felice del Beanco nel mese di maggio;

b.    motociclista di 19 anni nel comune di Desenzano del Garda nel mese di maggio;

c.    motociclista di 21 anni nel comune di Tremosine nel mese di giugno;

d.    motociclista di 22 anni nel comune di Cologne nel mese di settembre;

e.    motociclista di 19 anni nel comune di Rovato nel mese di settembre;

f.    motociclista di 22 anni nel comune di Barghe nel mese di ottobre

 

•     1 ciclomotorista (passeggera posteriore) di 22 anni nel comune di San Felice del Benaco deceduta nel mese di settembre

 

Tra le 53 vittime, si segnalano 2 pedoni, 5 ciclisti, 27 conducenti e/o passeggeri di mezzi con due ruote a motore (motocicli e ciclomotori): tali utenti, definiti “utenti deboli della strada” proprio perché in caso di collisione con un altro mezzo risultano più vulnerabili, rappresentano ben oltre la metà delle vittime su strada attestandosi ad un valore percentuale pari al 73,5% rispetto al totale.

 

La genesi di una nuova campagna di sensibilizzazione

Negli anni Duemila la Provincia di Brescia aveva affrontato il problema dell’incidentalità stradale giovanile, allora molto grave, con una serie di campagne di sensibilizzazione che, coordinate ad una vigorosa stagione di attività educative nelle scuole secondarie di secondo grado, aveva permesso nel giro di qualche anno di ridurre drasticamente l’incidentalità giovanile in strada.

L’anno passato, a pandemia in fase conclusiva, si è ritenuto necessario riprendere le attività di promozione della cultura della sicurezza stradale tra i giovani, attraverso una campagna di sensibilizzazione.

L’iniziativa di quest’anno, ideata dall’agenzia di marketing bresciana Gummy Industries, è stata concepita come rielaborazione delle tematiche sulla distrazione alla guida, già proposte nel 2023. La novità della campagna attuale consiste nella riformulazione dei contenuti in formato digitale, da divulgare attraverso i canali social.

Corre l’obbligo di ricordare il supporto specialistico della dottoressa Sofia Bignamini dell’Istituto Minotauro (Milano), prematuramente scomparsa nel mese di settembre di quest’anno, nell’ideazione dei concept, validandoli dal punto di vista della comunicazione alle fasce adolescenziali e dei giovani adulti. La dott.ssa Bignamini ha dedicato la propria attività professionale al mondo degli adolescenti, con notoria attività editoriale divulgativa.

 

Il CONCEPT della campagna di sensibilizzazione

Partendo da questi presupposti, il team creativo Gummy Industries, agenzia indipendente bresciana, ha ideato un concept di campagna focalizzato sulla distrazione e in particolare sull’utilizzo del telefono alla guida.

L’auto. La cintura. La chiave / La moto. Il casco. La chiave. Ogni tragitto alla guida, corto o lungo che sia, comincia così. È l’inizio di una storia che contiene altre storie, tante storie, infinite distrazioni. Il muro di testo che fa da sfondo al key message della campagna “Quando guidi, poche storie” è il racconto di ciò che accade ogni volta che si guida l’auto o la moto (una campagna, due soggetti).

Ad ogni oggetto che entra nella storia si risponde inconsapevolmente con un’azione che ci distrae dalla guida. Così, dentro la propria storia, ne entrano tante, troppe, a volte purtroppo fatali.

La campagna è un invito a concentrarsi quando si guida, anche e soprattutto nella quotidianità, nei tragitti classici casa-lavoro, perché è in quei momenti di routine che si abbassa la soglia di concentrazione.

È un esplicito richiamo alla responsabilità: guidare è difficile perché le distrazioni sono infinite. È anche un invito a riflettere su quante e quali siano le azioni che ci portano a togliere le mani dal volante o a perdere di vista ciò che si sta facendo. Guidare, soprattutto nel frenetico mondo contemporaneo, non può essere un’azione passiva: richiede molta concentrazione.

La campagna si sviluppa in due soggetti, i principali mezzi di trasporto privato, auto e moto, ognuno con le sue peculiarità. Se i due soggetti di campagna sono storie, quindi insieme di parole, il kit di contenuti che completa la campagna stessa è basato sui numeri delle vittime e degli incidenti accaduti nella provincia di Brescia nell’ultimo anno, aggiornati nell’ultimo giorno utile prima della messa on air. Le integrazioni informano il pubblico, per lo più giovane, sulla realtà dei fatti, calano le storie della campagna in un contesto vivo e rafforzano ulteriormente il messaggio.

Secondo l’impostazione data dalla dott.ssa Bignamini, diversamente dalle campagne sulla sicurezza stradale più conosciute, Gummy Industries ha evitato un linguaggio minaccioso e crudo che facilmente muoverebbe nei ragazzi difese di evitamento e negazione: non serve impressionare per sensibilizzare.

Diffusione della campagna

La nuova campagna è stata programmata per il mese di novembre, per abbracciare la “Giornata mondiale in memoria delle vittime della strada” promossa dall’ONU, che cade ogni anno la terza domenica di novembre (quest’anno domenica 19 novembre 2023).

Essa si articola in:

1.    online, tramite il portale istituzionale della Provincia di Brescia, i suoi canali social (Facebook, Instagram e Twitter) e il portale di promozione degli eventi sul territorio;

2.    online, tramite animazioni video per Youtube;

3.    online, tramite il catalogo della Rete Bibliotecaria Bresciana e Cremonese (OPAC) e i suoi canali social;

4.    online attraverso i portali istituzionali della rete scolastica bresciana delle scuole secondarie di secondo grado sia pubbliche che paritarie e i relativi canali social;

5.    online attraverso i portali istituzionali dei comuni della provincia di Brescia e i relativi canali social;

6.    diffusione di locandine e di adesivi nelle 240 biblioteche della rete bibliotecaria bresciana coordinata dalla Provincia di Brescia, nelle sale di lettura cittadine e nelle sale studio universitarie.

Allegati

Informativa

Note: Informativa

Data: 23/11/2023 Ultima modifica: Gio, 23/11/2023 - 09:46